Ecorys indaga sulla riduzione dei costi del carburante nell'agricoltura olandese

Su commissione del Ministero delle Finanze olandese, Ecorys ha condotto uno studio sulle possibili misure per ridurre i costi del carburante per il settore agricolo olandese. Lo studio è stato recentemente presentato al Camera dei Rappresentanti e analizza gli effetti di tre opzioni politiche: la reintroduzione del gasolio rosso, un regime di sconti sulle accise sui carburanti e un regime di sussidi. È stata inoltre esaminata l'applicabilità di queste misure all'HVO100, un'alternativa sostenibile al gasolio fossile.

sfondo

Il settore agricolo olandese, composto da agricoltori e orticoltori, svolge un ruolo cruciale per il nostro approvvigionamento alimentare e la nostra cultura. Ridurre i costi del carburante è quindi una priorità del governo per rafforzare la competitività del settore.

Fino al 2013, gli agricoltori potevano utilizzare il gasolio rosso, una tipologia di gasolio colorato che contribuiva a prevenirne l'uso improprio per scopi privati. Da allora, questo vantaggio fiscale è stato abolito. Allo stesso tempo, si è assistito a una crescente attenzione per alternative sostenibili come l'HVO100, un gasolio sintetico prodotto da grassi e oli rinnovabili. Questo carburante può essere utilizzato nei motori diesel esistenti senza modifiche.

Principali risultati

Ecorys ha valutato e calcolato l'impatto di tre opzioni politiche, valutandole in base a costi, fattibilità, rischio di frode ed effetti ambientali. L'analisi ha preso in considerazione sia i combustibili tradizionali che quelli sostenibili.

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Il rapporto completo è disponibile (in olandese) Qui..