Ecorys continua a sostenere la riforma della giustizia in Armenia in un momento cruciale per la partnership con l'UE.

L'UE estende il proprio sostegno alla riforma della giustizia in Armenia in un momento politico cruciale, rafforzando lo stato di diritto, la resilienza economica e l'allineamento con gli standard dell'UE e le priorità di partenariato.

Il progetto dell'Unione Europea a sostegno delle riforme del settore della giustizia in Armenia – Fase II (Sostegno complementare) è stato prorogato fino a ottobre 2026!

Questa proroga giunge in un momento cruciale per il Paese. Le elezioni parlamentari del giugno 2026 hanno segnato un rinnovato impegno per la governance democratica, la partecipazione politica pacifica e l'allineamento ai valori europei, a seguito dell'adozione della "Legge sull'avvio del processo di adesione dell'Armenia all'UE" avvenuta nel marzo 2025. Allo stesso tempo, le relazioni con l'Armenia stanno entrando in una nuova fase di approfondimento del partenariato, come testimoniato dal primo vertice UE-Armenia (maggio 2026) e dall'adozione di una nuova Agenda Strategica congiunta. Quest'ultima pone l'accento sugli investimenti strategici nell'ambito del Global Gateway e sul sostegno a iniziative come il "Crocevia della Pace" per migliorare le interconnessioni regionali, rafforzare la resilienza economica e aprire nuove opportunità per il commercio e la mobilità. L'importanza della mobilità è inoltre confermata dal dialogo in corso sulla liberalizzazione dei visti e dalla firma del relativo Piano d'azione nel novembre 2025, che prevede una maggiore cooperazione nei settori della sicurezza, della gestione delle crisi, delle minacce ibride e della resilienza informatica.

Il Piano di resilienza e crescita da 270 euro continua a promuovere l'agenda di riforme socio-economiche dell'Armenia e sarà integrato dal sostegno di bilancio multisettoriale recentemente annunciato per il periodo 2026-2028. In questo contesto in continua evoluzione, la riforma del settore giudiziario rimane un pilastro dell'agenda di riforme dell'Armenia e della sua partnership con l'Unione europea. Un sistema giudiziario prevedibile e indipendente riduce l'incertezza giuridica e crea un ambiente più favorevole sia per gli investimenti nazionali che per quelli esteri. I progressi nell'ambito del dialogo sulla liberalizzazione dei visti, così come la cooperazione in materia di sicurezza, gestione delle crisi e minacce ibride, si basano su solidi quadri giuridici e sulla capacità istituzionale di sostenere gli standard relativi alla gestione delle frontiere, alla lotta alla corruzione e ai diritti fondamentali.

Per sostenere tali ambizioni, nei prossimi mesi il progetto si concentrerà in particolare sul raggiungimento dei rigorosi parametri di riferimento del Piano d'azione per la liberalizzazione dei visti e dell'Agenda strategica, in particolare attraverso:

  • Sostenere lo sviluppo della nuova Strategia per la Giustizia, in particolare il Pilastro Anticorruzione, attraverso l'elaborazione del Quadro Logico e dell'Indicatore basati sulle nuove Linee Guida per lo Sviluppo della Strategia;
  • Garantire l'allineamento e l'armonizzazione tra i cinque pilastri della nuova strategia per la giustizia;
  • Promuovere l'utilizzo di accordi extragiudiziali, mediazione e arbitrato, fornendo un sostegno mirato al Centro di arbitrato e mediazione dell'Armenia;
  • Sostenere la redazione di regolamenti in materia di lotta alla corruzione, in particolare per quanto riguarda il quadro istituzionale per la segnalazione di illeciti e la gestione patrimoniale;
  • Consolidare il quadro giuridico e istituzionale per il recupero dei beni e rafforzare la gestione operativa e la cooperazione.

La presenza costante di Ecorys in Armenia sottolinea il suo ruolo di partner affidabile in periodi di continuità e di cambiamento. In un momento in cui il Paese sta riaffermando il suo percorso democratico e rafforzando la sua partnership con l'Unione Europea, il progetto dimostra come un sostegno mirato e a lungo termine possa contribuire a tradurre le ambizioni politiche in progressi istituzionali duraturi.