Studio sulla futura fornitura di calore a Breda
Il comune di Breda intende raggiungere la neutralità climatica entro il 2044. Per raggiungere questo obiettivo, un ruolo importante è riservato alla transizione termica e alle nuove reti di teleriscaldamento. Tuttavia, la proposta di legge sul riscaldamento collettivo (WCW) richiede una partecipazione pubblica di maggioranza per le aziende di teleriscaldamento, il che pone il comune di fronte a una scelta importante: quale ruolo può svolgere il comune in una futura azienda di teleriscaldamento?
sfondo
La Legge sul Riscaldamento Collettivo (WCW) sostituisce l'attuale Legge sul Riscaldamento. L'obiettivo della nuova legge è facilitare lo sviluppo di nuove reti di teleriscaldamento e quindi promuovere la transizione energetica. La WCW mira inoltre a garantire l'accessibilità economica, l'affidabilità e la sostenibilità della fornitura di riscaldamento collettivo.
La nuova legge stabilisce che le aziende di teleriscaldamento, come quelle del teleriscaldamento e le grandi reti di trasporto del calore, saranno ora di proprietà dei comuni tramite una partecipazione pubblica di maggioranza. Ciò significa che almeno il 50% delle azioni di un'azienda di teleriscaldamento sarà detenuto, direttamente o indirettamente, dal comune, dalla provincia, dallo Stato o da un altro ente pubblico.
A Ecorys è stato chiesto di indagare quali forme organizzative siano possibili per le aziende di teleriscaldamento, quale ruolo possa svolgere il comune in tali forme e come tutelare al meglio gli interessi pubblici. Gli interessi pubblici su cui vengono valutate le forme organizzative sono: 1) affidabilità , 2) convenienza, 3) sostenibilità , 4) sicurezza, 5) qualità del nostro ambiente di vita, 6) partecipazione, 7) giustizia e 8) solidità economica.
Lo studio si è articolato in cinque fasi: 1) mappatura della situazione attuale e delle aspettative future, 2) identificazione degli interessi pubblici rilevanti, 3) esplorazione delle opzioni organizzative, 4) valutazione di queste opzioni in base agli interessi pubblici e 5) formulazione di una raccomandazione al comune.
Principali risultati
Nella nostra ricerca, individuiamo diversi modelli organizzativi promettenti per la fornitura di calore, ognuno con vantaggi specifici. Li elenchiamo di seguito per le aziende di teleriscaldamento pubbliche, comunali e private.
SocietĂ di riscaldamento pubblicoLe aziende di riscaldamento senza coinvolgimento provinciale o comunale ottengono ottimi risultati in termini di convenienza e affidabilitĂ , il che le rende una scelta solida per una fornitura di calore stabile ed economicamente vantaggiosa. Un'azienda di riscaldamento pubblica a livello provinciale offre un punteggio equilibrato su tutti gli interessi pubblici, il che la rende un'opzione ideale se tutti gli interessi pubblici sono considerati pari.
Aziende di teleriscaldamento comunali, d'altro canto, offrono la massima influenza e controllo a livello locale, rendendoli attraenti per i comuni con forti ambizioni di indirizzare la fornitura di calore a livello locale. Questo modello offre anche un elevato livello di equitĂ . Un'azienda di teleriscaldamento municipale sotto forma di societĂ a responsabilitĂ limitata rafforza ulteriormente questi vantaggi, sebbene comporti anche maggiori rischi, come i rischi di investimento e gli svantaggi di dimensioni e capacitĂ di trasporto limitate.
Un'azienda pubblica di teleriscaldamento, in quanto ente eletto democraticamente, offre un buon equilibrio tra influenza e rischio ed è ideale per i comuni che apprezzano il controllo democratico e il radicamento locale. La comunità del teleriscaldamento eccelle nella partecipazione, il che la rende un'ottima scelta per i comuni che desiderano sfruttare il potere della partecipazione dei cittadini. Infine, aziende di riscaldamento private offrono elevata affidabilità ed efficienza, il che li rende un'opzione valida quando altri modelli non riescono a decollare a sufficienza.
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18 Aprile 2025
2 minuti letti
Esperti chiave
Eva Colussi
Consulente
Andiamo Bentham
Principal Consultant