Costo sociale della congestione della rete

La transizione energetica sta mettendo sotto pressione la rete elettrica dei Paesi Bassi, causando congestioni in varie aree dove la domanda di trasmissione di energia elettrica supera la capacità. Ciò ostacola la crescita economica e la sostenibilità. Ecorys ha effettuato una ricerca sui costi sociali della congestione della rete, evidenziando il valore degli investimenti per affrontare questo problema.

sfondo

La congestione della rete si verifica quando aumenta la domanda di trasmissione di elettricità da parte degli utenti. Se gli operatori di rete non riescono più a soddisfare questa crescente domanda di trasmissione, ciò porta a code per coloro che richiedono capacità di trasmissione (extra). Queste code possono essere ridotte solo se vengono adottate misure per alleviare la congestione della rete, come il "rinforzo della rete".


La congestione della rete può impedire la crescita di nuove attività economiche, interrompere i processi e causare ritardi nei progetti. Ciò può portare a perdite di entrate per gli utenti della rete. In questo studio sulla congestione della rete, presentiamo una prima stima documentata del danno economico dovuto alla congestione della rete, espresso come costo sociale lordo della congestione della rete per diversi settori economici.

Il costo lordo riflette, tra le altre cose, quanto valore aggiunto un settore economico non sarebbe più in grado di realizzare se esposto a un MWh di congestione della rete. Si noti che il costo assoluto della congestione della rete per un settore dipende dalla quantità effettiva di elettricità che non può essere fornita in una determinata situazione, il che va oltre lo scopo di questo studio.

Principali risultati

Se un MWh di elettricità non viene consegnato a un’azienda, ciò può comportare una perdita di valore aggiunto da 0 a 14,430 euro, ipotizzando un mix energetico convenzionale. Tuttavia, per le aziende che scelgono l’elettrificazione per rendere le proprie attività più sostenibili, il costo può variare da 163 a 49,931 euro per MWh di congestione della rete.

Oltre alla perdita di valore aggiunto, i Paesi Bassi perdono anche benefici di sostenibilità che vanno da 100 a 354 euro per MWh non consegnato a causa della congestione della rete. Inoltre, la congestione della rete può anche impedire l’immissione in rete dell’elettricità generata in modo sostenibile; con conseguenti benefici di sostenibilità mancati compresi tra 0 e 121 euro per MWh di congestione della rete. Infine, la congestione della rete, combinata con politiche ambientali sempre più rigorose, potrebbe addirittura portare a una crescita economica negativa attraverso la perdita di quote di mercato per alcune aziende, ad esempio a favore di concorrenti stranieri.

Oltre alla perdita di valore aggiunto, i Paesi Bassi perdono anche benefici di sostenibilità che vanno da 100 a 354 euro per MWh non consegnato a causa della congestione della rete. Inoltre, la congestione della rete (congestione dell’immissione in rete) può anche impedire l’immissione in rete di elettricità rinnovabile; ciò porta a benefici di sostenibilità mancati compresi tra 0 e 121 euro per MWh di congestione della rete.

Per ulteriori informazioni e una panoramica completa dei risultati, leggi l'intero rapporto (Olandese).