Banca dati UE sui rischi di lavoro forzato ai sensi del regolamento (UE) 2024/3015

A seguito dell'adozione del Regolamento UE sul lavoro forzato, la Commissione europea sta creando una banca dati completa per identificare i prodotti e le aree geografiche a rischio di lavoro forzato in tutto il mondo. Questo strumento aiuterà sia gli operatori economici ad adempiere ai propri obblighi di due diligence, sia le autorità nazionali a dare priorità alle azioni di contrasto.

A supporto di questo impegno, Ecorys sta conducendo un progetto pluriennale per la DG TRADE (Direzione Generale Commercio) volto a sviluppare, alimentare e gestire la banca dati UE sui rischi di lavoro forzato. Lo studio fornisce una panoramica basata su dati concreti relativi ai rischi di lavoro forzato diffusi e gravi, avvalendosi esclusivamente di fonti indipendenti e verificabili.

Il progetto ha tre obiettivi principali:

  • sviluppare un quadro metodologico chiaro per identificare e classificare i rischi di lavoro forzato,
  • per effettuare la raccolta di dati su larga scala e strutturare le informazioni utilizzando classificazioni standard di prodotto (HS) e geografiche (ISO), 
  • preparare set di dati completi per l'integrazione nei sistemi informatici della Commissione e aggiornare regolarmente il database.

L'approccio combina una rigorosa progettazione metodologica, una revisione sistematica di prove attendibili e una solida integrazione tecnica per garantire che il database sia trasparente, coerente e idoneo all'uso a lungo termine. È inoltre in linea con i requisiti legali e tecnici del Regolamento (UE) 2024/3015.

Il progetto è iniziato nel dicembre 2025 e si concluderà nel giugno 2030.
Per ulteriori informazioni, contattare Camilo.Giraldo@ecorys.com